Mamma, siediti che ti racconto una cosa che nemmeno da Fane al bar ho sentito! Ecco, mentre noi ci lamentiamo che è aumentata la benzina, gli ucraini stanno trasformando gamer e ITisti in cacciatori di droni Shahed, fratello! Sul serio, hanno centri di addestramento dove ex giocatori al computer o specialisti che sapevano solo scrivere codice vengono trasformati in piloti di droni intercettori. E non scherzo, ci metto la mano sul fuoco che è vero, l'ho visto su pravda.ua.

Senti come funziona: l'equipaggio è composto da tre-quattro persone - piloti, navigatori, tecnici e autisti. Da loro dipende ora la vita della gente nelle città, perché i russi continuano a mandare Shahed, un centinaio a notte, si vede. Per far fronte, l'esercito e i volontari hanno creato scuole di addestramento. Dove reclutano? Dall'esercito, quelli che già sanno con i droni FPV, ma anche tra i civili, gamer e ITisti che capiscono subito la tecnologia. E non solo: portano anche militari feriti che non possono più andare in guerra. Uno, Volodymyr, coordinatore al Centro Pritula, dice così: "Alcuni hanno dita amputate o tremore dopo contusioni, ma li facciamo tecnici - montano catapulte, antenne, piattaforme". Questa sì che è una chance, fratello!

Nel battaglione Darknode della Brigata 412 "Nemesis", un pilota senza esperienza è pronto in un mese. Sì, un mese! Alcuni iniziano con droni da ricognizione, per imparare a orientarsi, lanciare, atterrare. Al Centro Pritula, per il multicottero Sting (quello che abbatte gli Shahed) il corso è di cinque giorni, ma solo per militari che già sanno FPV. I primi due giorni teoria e simulatori (Liftoff e Obrii, si chiamano), poi tre giorni di voli pratici. Per il Taras-P, un drone-aliante, ci vogliono due settimane ed è anche per principianti. Andrii, il responsabile dell'addestramento, dice che Taras-P è "praticamente un aereo usa e getta" - lo preparano decine di volte prima che voli bene, tanto logorio e riparazioni.

Prima di ricevere un drone vero, i corsisti devono dimostrare di saper controllare un FPV da 10 pollici attraverso porte e finestre. Volodymyr dice: "Dobbiamo essere sicuri che la persona sia pronta, altrimenti perdiamo attrezzature costose". Poi passano allo Sting: cercano il bersaglio, simulano l'intercettazione. Come bersagli usano droni ucraini VB 140 Flamingo. Gli equipaggi del Taras-P devono fare almeno due voli a 50 km. Scenari tattici: ricevono coordinate, decollano, cercano il bersaglio, lo inseguono e lo "colpiscono". Tutti i voli sono coordinati con lo Stato Maggiore - se c'è allarme, si sospende.

Gli istruttori vorrebbero stare più tempo con ogni equipaggio, ma i militari possono dare solo 5-14 giorni. Dopo il diploma, i nuovi operatori entrano in squadre con veterani: all'inizio solo osservano, poi prendono compiti. Quando prendono fiducia, ricevono la propria stazione e entrano in servizio di combattimento. E così, la tranquillità delle città dipende da loro - riescono ad abbattere gli Shahed prima che la gente senta quel rumore di "motorino".

Ma guarda che siamo ridotti? Là i gamer fanno lavoro da esercito, e qui da noi, i più forti sono quelli che giocano a FIFA nel parcheggio. Forse sarebbe il caso di guardare anche noi ai ragazzi svegli, non solo a quelli con BMW truccate. Vabbè, vado a dire a Brian di smetterla con TikTok e di mettersi al simulatore, magari si becca un posto in Ucraina.